Una neonata, figlia di una schiava, è accolta allo Spedale:

Adì 9 di lulglio [1447] di notte ci fu rechato et messo nella pila una fa(n)culla femmina et non era battezata rechola una femina et disse ch’ella era filgliuola d’una schiava d’Uchocone Chapponi à nome Marta et ch’el suo padre à nome Biancho facemola battezare et ponemole nome Salvestra et Maria

(AOIF, [Libro dei] fanciugli A, 05/02/1445 – 17/10/1450, n. inv. 485, c. 97v)