Una schiava che lavora per gli Innocenti viene richiesta dal suo padrone, perché vuole portarla in campagna per fuggire da una delle ricorrenti ondate di peste:

Maria ischiava di Giovani di Giovencho vene a stare balia in casa adì 7 di giugno 1447 per lire 64 a fare ogni chosa che bisogna per chasa …

Adì xviiij di giugno 1449 il sopradetto Giovanni da Filichaia riebe la sopradetta Maria perché disse la volea per menalla in villa secho per fugire la moria

(AOIF, [Libro dei] fanciugli A, 05/02/1445 - 17/10/1450, n. inv. 485, c. 197r)