Un bambino non battezzato, del quale sappiamo i nomi dei genitori, riceve dallo Spedale i nomi di Dioprevegga e Francesco:

 Adi 24 di novenbre 1448 ci fu rechato e messo nela pila uno fancullo maschio essi l’arecho una donna cha no(me) mona Anna di Lapo che sta nel Castellacco e disse ch’era figluolo duna donna cha nome mona Lucia el padre a nome Rubertto del Mancino […] e non è batezato facemolo batezare e ponemoli nome Dioprevegha e Francescho

(AOIF, [Libro dei] fanciugli A, 05/02/1445 - 17/10/1450, n. inv. 485, c. 158r)